Il 16 giugno 2026 è stato annunciato CanLeg, l'ottavo progetto pilota sulla cannabis in Svizzera: fino a 5'000 adulti nel Canton San Gallo, con vendita in farmacia, in negozio e per posta.
Il 13 maggio 2026 il Governo vodese ha adottato il rapporto intermedio su Cann-L, unico progetto pilota sulla cannabis nel Cantone: i due siti vodesi autorizzati a coltivare cannabis sono risultati conformi.
L'8 maggio 2026 la commissione del Consiglio nazionale ha deciso di proseguire con la legge sui prodotti della canapa, ma ha rinviato il testo alla sottocommissione per rielaborarlo.
Il 13 gennaio 2026 l'UFSP ha pubblicato la seconda valutazione dei progetti pilota con cannabis: la produzione deve essere svizzera e, se possibile, bio, e il rapporto segnala difficoltà per i produttori.
Con la sentenza 6B_89/2024 del 1° ottobre 2025 il Tribunale federale ha confermato la colpevolezza per una coltivazione indoor di canapa oltre l'1% di THC presentata come CBD.
Il 29 agosto 2025 la CSSS-N ha messo in consultazione la legge sui prodotti della canapa: fino a 3 piante in fioritura per adulto. A ottobre 2026 la legge non è in vigore.
Il 24 marzo 2025 il Gran Consiglio ticinese ha respinto con 46 voti contro 35 la partecipazione del Cantone a un progetto pilota sulla cannabis.
Il 14 febbraio 2025 la commissione sanitaria del Consiglio nazionale ha comunicato l'approvazione dell'avamprogetto sulla cannabis: fino a tre piante in fioritura per adulto. A ottobre 2026 non è in vigore.
Il 3 dicembre 2024 l'UFSP ha pubblicato la prima analisi dei progetti pilota con cannabis: la cannabis venduta deve essere coltivata in Svizzera secondo standard biologici.
Il 17 settembre 2024 il governo di Basilea Campagna ha giudicato poco sensato un obbligo cantonale di notifica per la canapa CBD.