VPD cannabis, in sintesi: il deficit di pressione di vapore indica quanto l'aria sottrae acqua alle foglie e riassume temperatura e umidità in un solo numero, in kPa. I valori di riferimento, calcolati sulla foglia, sono 0,4–0,8 kPa per piantine e talee radicate, 0,8–1,2 kPa in fase vegetativa e 1,0–1,5 kPa in fioritura. Con la foglia 2 °C più fresca dell'aria corrispondono a circa il 53–65% di umidità in vegetativa (aria a 26 °C), al 45–55% in fioritura (24–26 °C) e al 62–75% per le piantine (24 °C).
In breve
- Piantine e talee radicate 0,4–0,8 kPa, vegetativa 0,8–1,2 kPa, fioritura 1,0–1,5 kPa.
- VPD troppo basso: la pianta traspira poco e le cime restano umide. Troppo alto: gli stomi si chiudono e la crescita rallenta.
- La tabella assume la foglia 2 °C più fresca dell'aria, situazione tipica sotto i LED.
- Si corregge soprattutto con l'umidità: umidificatore, deumidificatore e velocità dell'estrattore.
- È un riferimento, non un obiettivo al decimale: un igrometro comune sbaglia di 3–5 punti.
Cos'è il VPD, spiegato semplice
Dentro la foglia l'aria è satura di vapore acqueo; fuori ne contiene meno. Il VPD è la differenza tra queste due pressioni di vapore: più è grande, più in fretta la foglia perde acqua attraverso gli stomi. Questa traspirazione fa salire acqua e nutrienti dalle radici e raffredda la foglia.
L'umidità relativa da sola non basta, perché dipende dalla temperatura: il 60% a 20 °C e il 60% a 28 °C sono due situazioni diverse per la pianta. Il VPD le mette sulla stessa scala.
- VPD troppo basso (sotto il valore della fase): la pianta traspira poco, trasporta meno calcio verso le foglie nuove e le cime dense restano umide, con più rischio di muffa grigia e oidio.
- VPD troppo alto (sopra il valore della fase, in ogni caso oltre 1,6 kPa): la foglia perde acqua più in fretta di quanto le radici la riforniscano; gli stomi si chiudono, la crescita rallenta, le foglie si piegano a barchetta e le punte seccano.
Valori di VPD per fase
Le piantine hanno poche radici e vogliono aria umida; con la crescita la pianta regge un VPD più alto e lo sfrutta; in fioritura un VPD alto tiene asciutte le cime. Per ogni fase la tabella dà un esempio di temperatura e l'umidità corrispondente. Le cure delle prime settimane sono nella guida sulle piantine di cannabis.
| Fase | VPD sulla foglia | Aria a luci accese | Umidità relativa |
|---|---|---|---|
| Piantine e talee radicate | 0,4–0,8 kPa | 24 °C | 62–75% |
| Fase vegetativa | 0,8–1,2 kPa | 26 °C | 53–65% |
| Fioritura | 1,0–1,5 kPa | 24–26 °C | 45–55% |
Fanno eccezione le talee non radicate, che nel propagatore restano all'80–90% di umidità. Nelle ultime 2–3 settimane di fioritura l'aria è spesso più fresca (20–24 °C) e l'umidità scende al 40–50%: a 22–24 °C il VPD resta tra 1,0 e 1,45 kPa, a 20 °C scende a circa 0,9–1,1 kPa, accettabile se l'aria circola bene tra le cime; i valori di umidità per ogni fase sono nella guida sull'umidità nella grow box.
Tabella VPD: temperatura dell'aria e umidità
VPD in kPa per temperatura dell'aria (righe) e umidità relativa (colonne), con la foglia 2 °C più fresca dell'aria; valori calcolati con la formula di Tetens.
| Aria | 40% | 45% | 50% | 55% | 60% | 65% | 70% | 75% |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 20 °C | 1,13 | 1,01 | 0,89 | 0,78 | 0,66 | 0,54 | 0,43 | 0,31 |
| 22 °C | 1,28 | 1,15 | 1,02 | 0,88 | 0,75 | 0,62 | 0,49 | 0,36 |
| 24 °C | 1,45 | 1,30 | 1,15 | 1,00 | 0,85 | 0,70 | 0,56 | 0,41 |
| 26 °C | 1,64 | 1,47 | 1,30 | 1,14 | 0,97 | 0,80 | 0,63 | 0,46 |
| 28 °C | 1,85 | 1,66 | 1,47 | 1,28 | 1,09 | 0,90 | 0,72 | 0,53 |
| 30 °C | 2,08 | 1,87 | 1,66 | 1,45 | 1,23 | 1,02 | 0,81 | 0,60 |
Cerca la riga della tua temperatura e la colonna della tua umidità, poi confronta il valore con gli intervalli della fase. Sopra 1,6 kPa l'aria è troppo secca per quasi tutte le fasi, sotto 0,4 kPa troppo umida.
Se la foglia ha la stessa temperatura dell'aria, aggiungi circa 0,3–0,4 kPa ai valori della tabella (tra 22 e 28 °C); se è più fresca di 1 °C soltanto, aggiungi circa 0,15–0,2 kPa.
Temperatura della foglia e temperatura dell'aria
Il VPD che conta per la pianta si calcola sulla foglia. Sotto i LED la foglia è di solito 1–2 °C più fresca dell'aria, perché traspira e perché i LED emettono poco calore radiante; sotto le lampade HPS può essere alla stessa temperatura dell'aria o più calda. Per questo con i LED l'aria può stare nella parte alta degli intervalli di temperatura.
Il calcolo: la pressione di vapore saturo si ricava con la formula di Tetens, es(T) = 0,6108 × e^(17,27 × T ÷ (T + 237,3)), in kPa. Il VPD della foglia è es(T foglia) − es(T aria) × UR. Esempio con aria a 26 °C, umidità al 50% e foglia a 24 °C: es(24 °C) = 2,98 kPa; vapore nell'aria = 3,36 × 0,50 = 1,68 kPa; VPD = 2,98 − 1,68 = 1,30 kPa. Con la foglia a 26 °C, come l'aria, il VPD salirebbe a 1,68 kPa.
- Usa un termometro a infrarossi; se permette di impostare l'emissività, mettila a 0,95, valore adatto alle foglie.
- Misura dopo almeno un'ora di luce accesa, puntando da 10–20 cm foglie alte e illuminate, non fusti o vasi.
- Prendi 4–5 foglie in punti diversi della chioma, fai la media e confrontala con la temperatura dell'aria all'altezza delle cime: la differenza ti dice se usare la tabella così com'è o aggiungere la correzione.
Correggere il VPD: umidificatore, deumidificatore, estrazione
Il VPD si sposta agendo su umidità e temperatura. L'umidità è di solito la leva più semplice: a 26 °C, 5 punti di umidità valgono circa 0,17 kPa, e un grado in più o in meno sulla foglia circa 0,17–0,19 kPa.
VPD troppo alto: aria secca o calda
- Alza l'umidità con un umidificatore comandato da igrostato; con quelli a ultrasuoni usa acqua demineralizzata.
- Riduci la velocità dell'estrattore, senza spegnerlo, quando l'aria che entra è secca, come d'inverno negli ambienti interni.
- Abbassa la temperatura: più estrazione se il locale è fresco, dimmer della lampada se la tenda è calda.
- Per piantine e talee usa una cupola o un propagatore con prese d'aria regolabili.
VPD troppo basso: aria umida o fresca
- Aumenta l'estrazione, lasciala accesa a velocità ridotta anche a luci spente e, se serve, alza di poco la temperatura restando sotto i 28 °C.
- Metti un deumidificatore nel locale se l'aria che entra è già umida, come in cantina o in estate.
- Muovi l'aria tra le piante con ventilatori di ricircolo e svuota i sottovasi. Una centralina con sonda può gestire estrattore e deumidificatore insieme.
I limiti del VPD per chi coltiva per uso personale
In un ambiente interno il clima della grow box dipende dall'aria del locale. In Ticino d'estate l'aria è spesso calda e umida e in fioritura è difficile scendere sotto il 55% senza deumidificatore; d'inverno l'aria riscaldata scende spesso al 30–40%, troppo secca per le piantine.
- Precisione degli strumenti: un igrometro comune sbaglia di 3–5 punti, cioè circa 0,1–0,17 kPa a 26 °C. Inseguire il secondo decimale non ha senso.
- Differenze nella tenda: tra la chioma e la parte bassa ci possono essere 2–3 °C e diversi punti di umidità. Misura sempre all'altezza delle cime.
- Notte: a luci spente la foglia ha circa la temperatura dell'aria e la pianta traspira poco. In fioritura conta soprattutto che a luci spente l'umidità non superi il 55–60%: molte ore sopra il 60% favoriscono la muffa.
- Priorità: temperatura tra 20 e 28 °C e umidità nell'intervallo della fase vengono prima; come tenerle è spiegato nella guida alla temperatura nella grow box. Il VPD serve a decidere quale delle due correggere quando sei al limite.
Domande frequenti
Che VPD serve in fioritura?
1,0–1,5 kPa sulla foglia: con aria a 24–26 °C e foglia 2 °C più fresca corrisponde a circa il 45–55% di umidità. Nelle ultime settimane conta soprattutto evitare picchi sopra il 60%, che favoriscono la muffa.
Come si calcola il VPD?
Sottrai dalla pressione di vapore saturo alla temperatura della foglia il vapore presente nell'aria, cioè es(T aria) × umidità relativa, ricavando es con la formula di Tetens. Aria a 26 °C, 50% di umidità e foglia a 24 °C danno 1,30 kPa.
Serve misurare la temperatura delle foglie?
Non è indispensabile: sotto i LED la foglia è di solito 1–2 °C più fresca dell'aria, ed è ciò che assume la tabella. Un termometro a infrarossi serve a verificarlo ogni tanto, soprattutto se usi lampade HPS.
Il VPD è importante per un principiante?
È utile ma non indispensabile. Se temperatura e umidità restano negli intervalli di ogni fase, il VPD è quasi sempre già nella zona giusta; diventa prezioso quando un valore è al limite e devi scegliere cosa correggere.
Igrometri, ventilatori e accessori per il clima sono nella sezione Aria e clima.
Aggiornato al 13 ottobre 2026.