Una buona lampada LED per coltivazione indoor ha spettro completo, efficienza di almeno 2,5 µmol/J e dimmer. Per la fioritura calcola circa 300–400 W reali (assorbiti dalla presa) per m² di grow box: 100–150 W per una 60x60, 180–250 W per una 80x80, 400–600 W per una 120x120. Ignora i «watt equivalenti» scritti sulla scatola e confronta invece PPF, efficienza e mappa PPFD.
In breve
- Conta solo la potenza reale in watt: un «1000 W» da 100 W reali resta una lampada da 100 W.
- Efficienza = PPF ÷ watt reali; sotto 2,2 µmol/J la lampada è poco efficiente, da 2,5 µmol/J in su è buona.
- Un LED a spettro completo con dimmer basta per piantine, vegetativa e fioritura.
- A parità di luce un LED consuma circa il 30–50% in meno di un HPS e scalda meno le cime.
- I diodi di qualità sono dichiarati L90 a 50'000 ore e oltre (conservano il 90% della luce); una garanzia seria va da 3 a 5 anni.
Quanti watt servono: watt reali e potenza per m²
Molte lampade economiche riportano un numero gonfiato («600 W», «1000 W») che indica la somma teorica dei diodi o un paragone con le vecchie lampade. Leggi nella scheda la voce «potenza assorbita» o «actual power draw»: è quella che paghi in bolletta e che produce la luce. La tabella vale per la fioritura con un LED da circa 2,7 µmol/J; in fase vegetativa basta circa il 50–75% della potenza, regolata con il dimmer.
| Grow box | Superficie | Watt reali LED (fioritura) | PPF indicativo |
|---|---|---|---|
| 60x60 cm | 0,36 m² | 100–150 W | 270–400 µmol/s |
| 80x80 cm | 0,64 m² | 180–250 W | 480–680 µmol/s |
| 100x100 cm | 1,0 m² | 300–400 W | 810–1'080 µmol/s |
| 120x120 cm | 1,44 m² | 400–600 W | 1'080–1'620 µmol/s |
Con questi valori, in una tenda con pareti riflettenti, si ottiene sulla chioma una media di circa 600–900 µmol/m²/s, l'intervallo consigliato per la fioritura senza aggiunta di CO2. Se la lampada è meno efficiente servono più watt per la stessa luce; se lo è di più, ne bastano meno. Per la misura della tenda vedi la guida su come scegliere la grow box.
PPF, PPFD ed efficienza: leggere la scheda tecnica
- PPF (µmol/s): quanta luce utile alle piante emette la lampada in totale.
- PPFD (µmol/m²/s): quanta luce arriva su un punto della chioma; dipende da altezza e superficie.
- Efficienza (µmol/J): PPF diviso per i watt reali. LED economici 1,8–2,2; buoni 2,5–2,8; i migliori superano 3,0.
- Trova i watt reali e il PPF dichiarato, poi calcola l'efficienza: 650 µmol/s ÷ 240 W = 2,7 µmol/J.
- Guarda la mappa PPFD: deve indicare la superficie misurata (es. 80x80 cm) e l'altezza (es. 30 o 45 cm).
- Confronta la media e il valore minimo, non solo il picco al centro: più sono vicini, più la luce è uniforme.
- Controlla marca del driver, grado di protezione (IP65 è adatto all'umidità della tenda), marchio CE e spina svizzera (tipo J) o adattatore adeguato.
Le distanze e i valori di PPFD per ogni fase sono nella guida sulla distanza della lampada LED. Segui comunque le indicazioni del produttore e, se puoi, verifica con un PAR meter o un'app calibrata.
Spettro completo, rosso profondo e dimmer
I LED «full spectrum» per coltivazione usano in genere diodi bianchi (circa 3'000–4'000 K) con l'aggiunta di rosso profondo a 660 nm, efficiente per la fotosintesi. La luce bianca serve anche a te: vedi i veri colori delle foglie e riconosci prima carenze e parassiti, cosa difficile con le vecchie lampade viola. Alcuni modelli aggiungono rosso lontano (730 nm) o UV su un canale separato: sono opzioni, non requisiti, e gli UV richiedono occhiali protettivi.
Il dimmer è indispensabile: ti permette di usare la stessa lampada dalle piantine (25–40% della potenza) fino alla fioritura (80–100%) e di ridurre l'intensità se la tenda si scalda troppo. Alcune lampade si collegano a una centralina che gestisce accensione, intensità e alba/tramonto graduali; le ore di luce per ogni fase sono spiegate nella guida sul fotoperiodo.
LED a barre o a pannello: uniformità della luce
- Barre: 4–8 strisce distribuite sulla superficie. Luce più uniforme fino agli angoli e calore ben disperso; costano di più e sono la scelta per tende da 100x100 in su.
- Pannello (quantum board): una piastra unica con molti diodi. Più economico e compatto, ottimo per 60x60 e 80x80; al centro la luce è più intensa che ai bordi.
- Modelli compatti o «UFO»: luce concentrata in un punto, adatti a piantine, talee o spazi molto piccoli. Tende già equipaggiate di lampada sono tra i sistemi compatti.
LED o HPS: calore, consumo e costi
Il confronto usa un LED da 240 W e un HPS da 400 W, che producono una quantità di luce simile. Calcolo con un ciclo di 4 settimane a 18 ore e 9 settimane a 12 ore, entrambe a piena potenza, e un prezzo indicativo di 0,30 CHF/kWh.
| Voce | LED 240 W | HPS 400 W |
|---|---|---|
| Efficienza | 2,5–2,8 µmol/J | 1,3–1,8 µmol/J |
| Consumo per ciclo | 302 kWh | 504 kWh (più le perdite dell'alimentatore) |
| Costo corrente per ciclo | circa 91 CHF | circa 151 CHF |
| Calore sulle cime | basso, distanza 30–45 cm | alto, distanza 40–60 cm e raffreddamento |
| Ricambi | nessuno per anni | bulbo ogni 1–2 anni circa |
Calcolo LED: 0,24 kW × 18 h × 28 giorni = 121 kWh; 0,24 kW × 12 h × 63 giorni = 181 kWh; totale 302 kWh × 0,30 CHF = 90,60 CHF. Con l'HPS: (0,4 × 18 × 28) + (0,4 × 12 × 63) = 504 kWh, cioè 151,20 CHF. Tutta la corrente diventa comunque calore nella tenda, ma l'HPS ne irradia molto di più sulle cime e chiede un estrattore più potente d'estate.
L'HPS ha ancora senso se lo possiedi già, se coltivi in un locale freddo (cantina sotto i 15 °C in inverno) dove il suo calore è utile, o se il budget iniziale è molto basso. Bulbi e alimentatori di ricambio si trovano nelle sezioni HPS e lampadine.
Durata, garanzia e raffreddamento passivo
I diodi di qualità sono dichiarati L90 a 50'000 ore o più (conservano il 90% della luce): a 18 ore al giorno sono oltre sette anni. Il primo componente a cedere è di solito il driver, per questo conta una marca riconosciuta e una garanzia di 3–5 anni. Preferisci il raffreddamento passivo con dissipatore in alluminio: niente ventole, niente rumore, nessun pezzo da sostituire. Tieni pulito il dissipatore e lascia aria sopra la lampada.
Domande frequenti
Quanti watt LED servono per una grow box 80x80?
Per la fioritura servono circa 180–250 W reali con un LED da almeno 2,5 µmol/J. In vegetativa ne basta circa il 50–75%, regolando il dimmer.
Una lampada LED va bene sia per crescita sia per fioritura?
Sì: un LED a spettro completo con dimmer copre tutte le fasi. Tra una fase e l'altra cambi intensità e ore di luce, non la lampada.
LED o HPS: cosa conviene?
In una grow box per uso personale conviene il LED: a parità di luce consuma circa il 30–50% in meno, scalda meno e non ha bulbi da cambiare. L'HPS conviene solo se lo hai già o in locali freddi.
Quanto dura una lampada LED?
Una lampada di qualità è dichiarata L90 a 50'000 ore o più: conserva il 90% della luce per oltre sette anni a 18 ore al giorno. Il driver è il punto debole: scegli una marca nota con almeno 3 anni di garanzia.
Lampade LED a pannello e a barre sono nella sezione LED di Gro.w.LaB.
Aggiornato al 13 ottobre 2026.