Nella coltivazione idroponica di cannabis le radici crescono in acqua o in un substrato inerte (lana di roccia, argilla espansa, cocco) e prendono tutti i nutrienti da una soluzione con pH tra 5,5 e 6,5, EC adeguata alla fase e temperatura di 18–22 °C, ben ossigenata. Per chi inizia, i sistemi più semplici sono il DWC con uno o pochi secchi e l'irrigazione a goccia su cocco o lana di roccia.
In breve
- pH della soluzione 5,5–6,5, con obiettivo pratico 5,8–6,2; va misurato ogni giorno.
- EC indicativa: 0,4–0,8 mS/cm per talee e piantine (fino a 1,0 per talee già radicate), 0,8–1,6 in vegetativa, 1,2–2,0 in fioritura, di solito nella parte alta.
- Acqua a 18–22 °C e aerazione continua: sopra i 24 °C aumenta il rischio di marciume radicale.
- La soluzione nei sistemi a ricircolo si cambia ogni 7–14 giorni.
- Crescita rapida e controllo preciso, ma meno margine d'errore della terra.
I sistemi idroponici a confronto
Tutti i sistemi portano acqua, nutrienti e ossigeno alle radici; cambia il modo e quindi il rischio in caso di guasto.
| Sistema | Come funziona | Substrato | Difficoltà | Punto debole |
|---|---|---|---|---|
| DWC (coltura in acqua profonda) | Radici immerse in un secchio di soluzione ossigenata da un aeratore | Argilla espansa nel cestello | Media | Temperatura dell'acqua, guasto dell'aeratore |
| Flusso e riflusso | Un tavolo si allaga per alcuni minuti più volte al giorno, poi l'acqua torna nel serbatoio | Lana di roccia, argilla espansa | Media | Timer e pompa, ristagni |
| Goccia a perdere | Gocciolatori dosano la soluzione; il drenaggio non torna nel serbatoio | Cocco, lana di roccia | Bassa | Consumo di acqua e concime |
| Goccia a ricircolo | Il drenaggio torna nel serbatoio e viene riutilizzato | Argilla espansa, lana di roccia | Media | pH ed EC cambiano più in fretta |
| NFT | Un velo sottile di soluzione scorre in canaline inclinate | Nessuno o cubetti | Alta | Le radici intasano le canaline; senza pompa seccano in fretta |
| Aeroponica | Ugelli nebulizzano la soluzione sulle radici sospese | Nessuno | Molto alta | Ugelli intasati, nessuna riserva in caso di guasto |
Il DWC è economico e fa crescere molto in fretta in vegetativa, ma l'acqua si scalda facilmente in una grow box chiusa. La goccia a perdere su cocco o lana di roccia perdona di più, perché ogni irrigazione porta soluzione fresca con pH ed EC appena misurati. NFT e aeroponica danno il massimo controllo, ma un guasto alla pompa può danneggiare le radici in poche ore: non sono sistemi da primo ciclo.
Substrati inerti: lana di roccia, argilla espansa, cocco
- Lana di roccia: trattiene molta acqua e aria. Va bagnata prima dell'uso con acqua a pH 5,5–6,0, perché da nuova tende ad alzare il pH. Usata in cubetti per talee e in lastre per la goccia. Vedi la collezione lana di roccia.
- Argilla espansa: palline leggere che trattengono poca acqua e lasciano molto ossigeno. Va sciacquata dalla polvere prima dell'uso; si può lavare e riutilizzare.
- Cocco: spesso considerato un sistema a metà strada; con la goccia a perdere si gestisce come un'idroponica, con pH 5,8–6,2 e concime a ogni irrigazione. Il confronto con la terra è nella guida cocco o terra.
La soluzione nutritiva: pH, EC, ossigeno e temperatura
Senza terra non c'è un serbatoio di nutrienti né un effetto tampone: la pianta dipende interamente dalla soluzione. Questi sono i valori di partenza da adattare alla varietà e alla risposta delle piante.
| Parametro | Talee e piantine | Vegetativa | Fioritura |
|---|---|---|---|
| pH | 5,8–6,2 (tollerato 5,5–6,5) | 5,8–6,2 (tollerato 5,5–6,5) | 5,8–6,2 (tollerato 5,5–6,5) |
| EC (mS/cm, acqua inclusa) | 0,4–0,8 (fino a 1,0) | 0,8–1,6 | 1,2–2,0 |
| Temperatura della soluzione | 18–22 °C | 18–22 °C | 18–22 °C |
| Ossigenazione | Aeratore 24 ore su 24 | Aeratore 24 ore su 24 | Aeratore 24 ore su 24 |
L'acqua del rubinetto ha già un'EC di partenza, in Svizzera da circa 0,1 a 0,8 mS/cm secondo la durezza: misurala prima di aggiungere il concime. Il pH in idroponica si sposta ogni giorno, di solito verso l'alto; correggilo a piccoli passi con pH- e lascialo oscillare dentro l'intervallo invece di inseguire un valore fisso. I dettagli sono nella guida sul pH dell'acqua per la cannabis.
Usa concimi minerali formulati per idroponica, come le linee Canna Aqua per i sistemi a ricircolo e Canna Hydro per quelli a perdere, nella collezione fertilizzanti Canna. I concimi organici liquidi sono pensati soprattutto per terra e cocco: nei sistemi a ricircolo possono intasare pompe e gocciolatori e favorire i batteri.
Attrezzatura minima e primi passi
Per un primo impianto servono:
- un serbatoio opaco con coperchio, perché la luce fa crescere le alghe: vedi i serbatoi;
- una pompa per acqua o, nel DWC, un aeratore con pietre porose;
- un timer per la pompa nei sistemi a flusso e a goccia;
- misuratori di pH ed EC affidabili e le soluzioni di taratura, nella collezione misuratori pH ed EC;
- un termometro per l'acqua;
- tubi, raccordi e gocciolatori, nella collezione sistemi di irrigazione.
- Monta il sistema e fallo girare 24 ore con sola acqua per controllare perdite e timer.
- Prepara la soluzione: prima l'acqua, poi i concimi uno alla volta mescolando, infine il pH.
- Inserisci talee o piantine già radicate in cubetti di lana di roccia, con le radici che toccano appena la soluzione o i gocciolatori vicini al colletto.
- Controlla ogni giorno pH, EC, livello e temperatura dell'acqua e annota i valori.
- Rabbocca con acqua a pH corretto; ogni 7–14 giorni svuota, pulisci e prepara una soluzione nuova.
- Tara i misuratori ogni 2–4 settimane e tieni una pompa o un aeratore di riserva.
Pro e contro rispetto alla terra
- Pro: crescita più rapida in vegetativa, dosaggio preciso, niente moscerini del terriccio, niente sacchi di terra da smaltire.
- Contro: nessun effetto tampone, gli errori si vedono in ore o giorni, dipendenza dalla corrente, costo iniziale più alto, controlli quotidiani.
Errori tipici: radici marroni e sbalzi di pH
- Radici marroni, viscide e maleodoranti: segno di marciume radicale. Cause frequenti: acqua oltre 24 °C, poco ossigeno, luce nel serbatoio, sistema sporco. Abbassa la temperatura, aumenta l'aerazione, cambia la soluzione e pulisci tutto. Le radici sane sono bianche o crema.
- Sbalzi di pH: spesso dovuti a un misuratore non tarato, a correzioni troppo forti o a un serbatoio troppo piccolo. Più litri di soluzione significano valori più stabili.
- EC che sale mentre il livello scende: la pianta assorbe proporzionalmente più acqua che nutrienti; rabbocca con sola acqua.
- Serbatoio dentro la grow box calda: se possibile tienilo fuori o in un punto fresco.
Domande frequenti
L'idroponica è adatta ai principianti?
Sì, se si parte in piccolo e si controllano i valori ogni giorno. Un DWC con un secchio o una goccia a perdere su cocco sono i punti di partenza più semplici; la terra resta comunque più tollerante agli errori.
Che pH serve in idroponica?
Tra 5,5 e 6,5, con un obiettivo pratico di 5,8–6,2. Lasciare che il pH oscilli dentro questo intervallo aiuta l'assorbimento di tutti i nutrienti.
Ogni quanto si cambia la soluzione?
Nei sistemi a ricircolo ogni 7–14 giorni, prima se pH ed EC diventano difficili da tenere. Nei sistemi a perdere si prepara soluzione fresca a ogni riempimento del serbatoio.
Che sistema idroponico scegliere per una grow box?
In una 60x60 funzionano bene uno o due secchi DWC, in una 80x80 fino a quattro, oppure una goccia a perdere su cocco. In una 120x120 si usano spesso un tavolo a flusso e riflusso o una goccia con serbatoio centrale.
Aggiornato al 13 ottobre 2026.