Fioritura cannabis settimana per settimana, in sintesi: dura di solito 8–10 settimane dal passaggio a 12 ore di luce e 12 di buio, con 1–2 settimane di differenza secondo la varietà. Nelle settimane 1–3 la pianta si allunga e mette i primi pistilli, tra la 3ª e la 6ª forma e ingrossa le cime, dalla 7ª matura: i tricomi diventano lattiginosi e le foglie grandi ingialliscono. Nel frattempo l'umidità scende dal 50–55% al 40–50% e il fertilizzante passa a meno azoto e più fosforo e potassio.
In breve
- Durata: 8–10 settimane per la maggior parte degli ibridi, 7–9 per le indica-dominanti, 10–14 per le sativa-dominanti.
- Settimane 1–3: la pianta si allunga del 50–100%; i primi pistilli bianchi compaiono dopo 7–14 giorni.
- Settimane 3–6: le cime si formano e ingrossano, l'odore aumenta. Settimane 7–10: maturazione e controllo dei tricomi.
- Clima: 20–26 °C a luci accese, notte 4–8 °C più fresca, umidità dal 50–55% al 40–50%.
- Foglie che ingialliscono dal basso nelle ultime 2–3 settimane sono normali; prima no.
La fioritura in sintesi: tabella settimana per settimana
Le settimane si contano dal passaggio a 12/12 e si spostano di una o due con varietà, luce e temperatura: la tabella è una traccia, la pianta ha l'ultima parola.
| Settimane | Cosa vedi | Umidità | Nutrienti |
|---|---|---|---|
| 1–2 | allungamento rapido, nuovi nodi, primi pistilli bianchi ai nodi alti | 50–55% | passaggio graduale al fertilizzante di fioritura |
| 3–4 | fine dell'allungamento, ciuffi di pistilli che formano le prime cime | 45–55% | dose di fioritura secondo la tabella del produttore |
| 5–6 | cime che si allungano e ingrossano, tricomi visibili, odore intenso | 45–50% | richiesta massima di fosforo e potassio |
| 7–8 | calici gonfi, pistilli che scuriscono, tricomi lattiginosi, foglie basse gialle | 40–50% | dose stabile o in calo |
| 9–10 e oltre | gran parte dei pistilli scuri e ritirati, primi tricomi ambrati | 40–50% | ridotti, secondo il metodo scelto |
Settimane 1–3: passaggio a 12/12 e allungamento
Indoor le varietà fotoperiodiche fioriscono quando ricevono circa 12 ore di buio continuo (all'aperto molte partono già quando la luce scende sotto circa 14–15 ore). Passa a 12/12 quando la pianta ha raggiunto circa metà dell'altezza che la tenda permette: nelle prime 2–3 settimane si allunga di solito del 50–100%, le sativa-dominanti anche di più. Quanto far durare la crescita prima del cambio è spiegato nella guida sulla fase vegetativa.
- Segni visivi: internodi più lunghi, punte che salgono verso la luce e, dopo 7–14 giorni, i primi pistilli bianchi ai nodi in alto.
- Luce: 12/12 con buio totale; alza gradualmente l'intensità fino a 600–900 µmol/m²/s sulla chioma. Controlla con il timer che il buio non venga mai interrotto.
- Gestione: abbassa con piegature leggere le punte che scappano in alto finché dura l'allungamento; la defogliazione, se la fai, va intorno al 21° giorno.
- Nutrienti: la pianta costruisce ancora foglie e rami e ha bisogno di azoto, quindi passa al fertilizzante di fioritura nell'arco di 1–2 settimane.
Settimane 3–6: formazione e ingrossamento delle cime
Verso la fine della terza settimana la pianta smette quasi di crescere in altezza e si concentra sui fiori. I ciuffi di pistilli si moltiplicano e si uniscono in cime, che tra la 4ª e la 6ª settimana si allungano e diventano compatte. Sui calici e sulle foglioline vicine compaiono i tricomi, piccole ghiandole che a occhio nudo sembrano brina, e l'odore si fa intenso.
- Clima: 20–26 °C a luci accese e umidità al 45–55%; dalla 5ª settimana meglio restare nella metà bassa dell'intervallo.
- Odore: da qui il filtro a carboni attivi lavora davvero; l'estrattore deve tenere la tenda in leggera depressione 24 ore su 24.
- Sostegno: con cime pesanti metti tutori o una rete prima che i rami si pieghino.
- Controllo: due volte a settimana guarda i nodi e l'interno delle cime, per scoprire presto fiori maschili o muffa.
Settimane 7–10: maturazione, tricomi e foglie gialle
Nelle ultime settimane le cime crescono soprattutto di volume: i calici si gonfiano e i nuovi pistilli si fanno rari. I pistilli diventano arancioni o marroni e si ritirano, mentre i tricomi passano da trasparenti a lattiginosi e in parte ambrati. Le foglie grandi ingialliscono dal basso verso l'alto perché la pianta sposta le riserve verso i fiori: è normale, se avviene in modo graduale.
- Tricomi: controllali con una lente da 60x sulle cime, non sulle foglioline: il giorno della raccolta lo decidono loro, non il calendario. Come leggerli è spiegato nella guida su quando raccogliere la cannabis.
- Clima: 20–24 °C a luci accese e umidità al 40–50%; a luci spente non superare il 55–60%.
- Nutrienti: molte linee prevedono dosi in calo nelle ultime 1–2 settimane; segui la tabella del produttore.
- Luce: niente cambi; intensità costante e buio totale contano fino all'ultimo giorno.
Clima e nutrienti in fioritura
Umidità e scarto tra giorno e notte
Le cime compatte trattengono umidità, quindi l'umidità relativa scende man mano che la fioritura avanza. Il momento critico è la notte: a luci spente la temperatura deve calare di 4–8 °C, senza scendere sotto i 16 °C, perché uno scarto maggiore fa salire l'umidità e crea condensa. Valori e rimedi nella guida sull'umidità nella grow box: se l'aria del locale è già umida serve un deumidificatore, e una centralina con sonda può comandare estrattore e deumidificatore insieme.
Nutrienti: meno azoto, più fosforo e potassio
Per formare i fiori la pianta usa più fosforo (P) e potassio (K) e meno azoto (N), che serve soprattutto a fare foglie. I fertilizzanti per la fioritura hanno quindi un rapporto NPK spostato verso P e K. Togliere del tutto l'azoto troppo presto però è un errore: le foglie ingialliscono in anticipo e la pianta si indebolisce.
- Terra: pH dell'acqua 6,0–7,0; segui la tabella del produttore partendo da metà dose e aumenta solo se la pianta lo chiede.
- Cocco e idroponica: pH 5,5–6,5 ed EC indicativa di 1,2–2,0 mS/cm acqua compresa, con il valore più alto a metà fioritura.
- Stimolatori PK: solo nelle settimane e alle dosi indicate dal produttore; con un fertilizzante di fioritura completo spesso non servono.
- Segni di eccesso: punte delle foglie bruciate, oppure foglie verde scuro con le punte piegate ad artiglio. Riduci la dose.
Problemi tipici in fioritura
- Muffa grigia (botrite): pistilli e foglioline che appassiscono e diventano grigio-marroni in un punto della cima, che dentro è marrone e molle. Più frequente dalla 5ª settimana con umidità alta e aria ferma. Togli la cima con un margine di parte sana, mettila subito in un sacchetto chiuso, portala fuori dalla tenda e abbassa l'umidità.
- Fiori maschili (ermafroditismo): sacche polliniche tonde ai nodi o stami gialli allungati tra le cime. Cause frequenti: luce durante il buio, temperature sopra i 30 °C, stress forti. Togli i fiori maschili appena li vedi e cerca la causa; come intervenire è spiegato nella guida sulla cannabis ermafrodita.
- Carenze: ingiallimento tra le nervature delle foglie medie (spesso magnesio, frequente in cocco e sotto i LED), bordi bruni e secchi (potassio), ingiallimento uniforme dal basso già nelle prime settimane (azoto). Prima di aggiungere prodotti controlla pH ed EC.
- Caldo e troppa luce: sopra i 28–30 °C, o con la lampada troppo vicina, le cime alte sbiadiscono o formano nuove punte allungate in modo disordinato. Alza la lampada o abbassa il dimmer.
Domande frequenti
Quanto dura la fioritura?
Di solito 8–10 settimane dal passaggio a 12/12 per gli ibridi, 7–9 per le indica-dominanti e 10–14 per le sativa-dominanti. La scheda della varietà è indicativa: il momento della raccolta lo decidono i tricomi.
Quanto cresce la pianta in fioritura?
Nelle prime 2–3 settimane di solito del 50–100% rispetto all'altezza al momento del passaggio, le sativa-dominanti anche di più. Dalla 3ª–4ª settimana la crescita in altezza si ferma quasi del tutto.
Quando iniziano a formarsi le cime?
I primi pistilli bianchi compaiono ai nodi dopo 7–14 giorni di 12/12. Diventano piccole cime riconoscibili verso la 3ª–4ª settimana e ingrossano soprattutto tra la 5ª e l'8ª.
Perché ingialliscono le foglie in fioritura?
Nelle ultime 2–3 settimane è normale che le foglie grandi ingialliscano dal basso, perché la pianta sposta le riserve verso le cime. Se succede già nelle prime settimane o colpisce le foglie nuove, è più probabile una carenza o un pH fuori intervallo.
Lampade dimmerabili adatte alla fioritura sono nella sezione LED.
Aggiornato al 13 ottobre 2026.