Come coltivare cannabis autofiorente, in sintesi: stesso ciclo di luce, 18/6 o 20/4, dal seme al raccolto, semina diretta nel vaso definitivo da 7–15 litri e dosi di fertilizzante più leggere di quelle per le fotoperiodiche. La pianta passa da sola alla fioritura dopo 3–5 settimane, spesso 3–4, e si raccoglie di solito 8–12 settimane dopo la germinazione. Il margine per correggere gli errori è minimo: ogni stress si paga con una pianta più piccola.
In breve
- Autofiorente significa che la fioritura parte con l'età della pianta, non con la riduzione delle ore di luce.
- Luce: 18/6 o 20/4 per tutto il ciclo; il 12/12 toglie luce senza anticipare nulla.
- Vaso definitivo da subito, 7–15 litri, senza rinvasi.
- Nutrienti leggeri, a partire da metà dose, e solo LST come allenamento sicuro.
- All'aperto in Ticino si fanno due cicli all'anno; un terzo solo con semina anticipata ad aprile e annata favorevole.
Cosa significa autofiorente
Le varietà fotoperiodiche restano in crescita finché le notti sono corte: all'aperto fioriscono quando la luce scende sotto circa 14–15 ore, indoor quando passi a 12 ore di buio. Le autofiorenti derivano da incroci con la canapa ruderalis, che si è adattata alle estati brevi del Nord e fiorisce in base all'età. Dopo 3–5 settimane dalla germinazione, spesso 3–4, iniziano a fiorire qualunque sia il ciclo di luce.
| Aspetto | Autofiorenti | Fotoperiodiche |
|---|---|---|
| Avvio della fioritura | da sola, dopo 3–5 settimane | con il passaggio a 12/12 |
| Ciclo di luce | 18/6 o 20/4 costante | 18/6, poi 12/12 |
| Dal seme al raccolto | 8–12 settimane | 14–20 settimane |
| Altezza tipica indoor | 40–100 cm, secondo la varietà | dipende da te: la decide la durata della vegetativa |
| Rinvasi | nessuno | 1–2 |
| Allenamento | LST leggero | topping, LST, SCROG |
| Talee | non adatte | sì |
Le talee di un'autofiorente hanno la stessa età della pianta madre e fioriscono subito, per questo ogni pianta parte dal seme.
Luce: 18/6 o 20/4 per tutta la coltivazione
Visto che la fioritura non dipende dal buio, conviene dare molta luce per tutto il ciclo: 18 ore di luce e 6 di buio, oppure 20 e 4. Il 24/0 costa circa un terzo in più di corrente rispetto al 18/6 senza vantaggi chiari. Il 12/12 non fa fiorire prima: riduce solo la luce e quindi la crescita. Le differenze tra i cicli sono spiegate nella guida al fotoperiodo.
Con una lampada LED dimmerabile parti da 100–200 µmol/m²/s per le piantine e sali gradualmente fino a 600–700 µmol/m²/s in fioritura. Con 18 ore di luce corrisponde già a circa 39–45 mol/m² di luce al giorno: salire oltre aumenta il rischio di stress, soprattutto se clima e nutrienti non tengono il passo.
Vaso definitivo da subito, niente rinvasi
Ogni rinvaso ferma la crescita per qualche giorno, e un'autofiorente non ha giorni da perdere. Metti il seme germinato direttamente nel vaso finale: 7–11 litri bastano per la maggior parte delle varietà, fino a 15 litri per quelle più grandi o all'aperto. I vasi in tessuto arieggiano le radici e asciugano più in fretta, utile con un vaso grande e una piantina piccola.
- Riempi il vaso di substrato e inumidiscilo in modo uniforme, senza inzupparlo.
- Pianta il seme con la radichetta verso il basso a 0,5–1 cm di profondità, al centro.
- Nelle prime 2 settimane annaffia solo in un cerchio di 10–15 cm intorno al fusto, con 20–50 ml alla volta nella prima settimana e 50–100 ml nella seconda.
- Allarga poi il cerchio fino a bagnare tutto il vaso, lasciando asciugare i primi 2–3 cm tra un'annaffiatura e l'altra.
Nutrienti più leggeri e calendario compresso
Le autofiorenti restano più piccole delle fotoperiodiche e consumano meno nutrienti. Un substrato leggermente concimato, come i terricci BioBizz di tipo «light», è un buon punto di partenza: in terra si inizia a concimare dalla 2ª–3ª settimana con metà della dose indicata, in un terriccio più ricco anche dopo. Con i fertilizzanti segui la tabella del produttore per le autofiorenti, se c'è, oppure parti dalla metà della dose standard e aumenta solo se le foglie basse schiariscono. In cocco resta nella parte bassa degli intervalli: indicativamente 0,4–0,8 mS/cm per la piantina, 0,8–1,2 mS/cm in crescita e 1,2–1,6 mS/cm in fioritura, acqua compresa.
| Settimane dalla germinazione | Fase | Cosa fare |
|---|---|---|
| 1–2 | piantina | luce debole, poca acqua vicino al fusto, niente fertilizzante |
| 2–4 | crescita rapida | inizio dell'LST, prime dosi leggere di fertilizzante per la crescita |
| 3–5 | prefioritura e allungamento | primi pistilli; passaggio graduale al fertilizzante di fioritura |
| 5–9 | fioritura piena | niente più piegature; umidità al 45–55% |
| 8–12 | maturazione e raccolta | umidità al 40–50%; controllo dei tricomi con la lente |
I tempi delle singole fasi, anche per l'essiccazione e la concia, sono nella guida su quanto dura la coltivazione.
Allenamento leggero: LST sì, topping con cautela
L'LST piega i rami senza ferire la pianta ed è la tecnica più adatta: si comincia con 3–4 nodi, tra la 2ª e la 3ª settimana, e si smette entro la 5ª–6ª, quando l'allungamento finisce. Il topping toglie circa una settimana di crescita: se vuoi provarlo, fallo una sola volta al 3°–4° nodo entro la terza settimana e solo su una pianta vigorosa. Evita anche le defogliazioni pesanti: ogni foglia persa conta.
Autofiorenti all'aperto in Svizzera
All'aperto le autofiorenti non aspettano l'accorciarsi delle giornate, quindi si possono seminare quando le notti non sono più fredde e raccogliere in piena estate, prima delle piogge autunnali che favoriscono la muffa. In Ticino, in pianura, ci sono due cicli sicuri; un terzo riesce solo con il primo seminato già a metà aprile, varietà rapide, una posizione ben soleggiata e un'annata favorevole. A nord delle Alpi e in quota di solito c'è spazio per uno, al massimo due.
- Primo ciclo: semina a metà aprile al chiuso, nel vaso definitivo da portare fuori dopo i Santi di ghiaccio, oppure semina diretta all'aperto da metà maggio; raccolta tra fine giugno e metà agosto, secondo la data di semina.
- Secondo ciclo: semina a inizio giugno; raccolta in agosto, prima delle piogge autunnali. Un eventuale terzo ciclo va seminato entro metà luglio.
- Posizione: almeno 6–8 ore di sole diretto, vasi da 11–15 litri o piena terra ben drenata.
Date più precise per altitudine e zona sono nel calendario per il Ticino.
Domande frequenti
Quanto dura la coltivazione di un'autofiorente?
Di solito 8–12 settimane dalla germinazione al raccolto, secondo la varietà, la luce e la temperatura. Poi servono altre 3–6 settimane per essiccazione e concia.
Che ciclo di luce usare con le autofiorenti?
18/6 o 20/4, sempre uguale dal seme al raccolto. Il 24/0 costa di più senza vantaggi chiari, il 12/12 riduce la luce e la crescita senza anticipare la fioritura.
Si può fare il topping su un'autofiorente?
Si può, ma è rischioso: il recupero richiede circa una settimana su una vegetativa di 3–4. Se lo fai, una sola volta al 3°–4° nodo entro la terza settimana; l'LST è l'alternativa più sicura.
Autofiorenti o fotoperiodiche: cosa è più facile?
Le autofiorenti sono più rapide, restano compatte e non richiedono il cambio di ciclo, quindi si adattano a tende piccole. Le fotoperiodiche perdonano di più gli errori, perché puoi allungare la vegetativa per recuperare.
Tende adatte a piante compatte, a partire da 60x60 cm, sono nella sezione grow box.
Aggiornato al 13 ottobre 2026.